Autumn Tour 2026

DANCE OF CONFIDENCE

Quattro città. Quattro esperienze. Un’unica esplorazione: cosa significa essere realmente sicuri quando le condizioni cambiano?

Nell’autunno 2026 Vladimir Zaykovskiy torna in Europa con Dance of Confidence, un tour composto da quattro seminari tematici e complementari.

PARIGI · 10–11 OTTOBRE
ROMA · 17–18 OTTOBRE
POITIERS · 24–26 OTTOBRE
OSSESS · 31 OTTOBRE–1 NOVEMBRE

La fiducia è una risorsa fondamentale nelle arti marziali.

Eppure sarebbe pericoloso pensare che nasca automaticamente dall’esperienza o dagli anni trascorsi ad allenarsi.

Possiamo sentirci estremamente sicuri all’interno del nostro dojo, con persone conosciute e condizioni familiari, e scoprire qualcosa di completamente diverso quando cambiano l’ambiente, l’avversario o le regole della situazione.

Dance of Confidence esplora proprio quel territorio.

Non la sicurezza costruita sulla certezza di sapere cosa accadrà, ma quella che può esistere anche quando non lo sappiamo.


QUATTRO TAPPE, QUATTRO DIMENSIONI DELLA FIDUCIA

PARIGI · 10–11 OTTOBRE

FUNDAMENTALS OF CONFIDENCE

Da dove nasce realmente la fiducia?

Essere sicuri non significa semplicemente essere esperti, abili o convinti delle proprie capacità.

La fiducia è uno stato complesso composto da diversi livelli che possono essere osservati, esplorati e allenati.

Durante il seminario verranno scomposti questi diversi elementi per comprendere quali sostengono una sicurezza reale e quali, invece, funzionano soltanto finché rimaniamo all’interno di condizioni conosciute.

Conoscere se stessi sotto questo aspetto è una parte fondamentale del percorso verso la padronanza.

L’obiettivo è costruire una base concreta e verificabile dalla quale possa emergere una fiducia che non dipenda semplicemente dalla familiarità con la situazione.


ROMA · 17–18 OTTOBRE

OPPONENT’S POWER

Non contrastare la forza. Impara a comprenderla.

Utilizzare la forza dell’avversario.

Quasi tutti ne hanno sentito parlare.

Esistono scuole costruite intorno a questo principio e moltissimi maestri lo utilizzano nel proprio insegnamento.

Ma sappiamo davvero cosa significa?

E soprattutto: siamo capaci di farlo quando usciamo da una tecnica predefinita?

Opponent’s Power parte da questa domanda per andare oltre le spiegazioni più semplici come “seguire il movimento” o “controllare l’equilibrio”.

Il lavoro entra nella struttura stessa della forza dell’altro.

Come nasce.

Come si organizza.

Come fluisce.

Come cambia.

E come possiamo interagire con essa senza limitarci a opporvi la nostra.

Attraverso pratiche prive di sequenze tecniche prestabilite verranno esplorati gli aspetti esterni e interni della forza dell’avversario, la sua struttura, il suo flusso e le possibilità di modificarne l’organizzazione.

Dalla forza alla percezione

Per utilizzare qualcosa dobbiamo prima essere capaci di sentirlo.

Per questo il seminario lavora sulla percezione continua.

Non percepire un movimento quando ormai è evidente, ma imparare progressivamente a rimanere dentro il cambiamento mentre sta avvenendo.

La percezione costruisce consapevolezza.

La consapevolezza aumenta le possibilità di azione.

E quando aumentano le possibilità, cambia anche la nostra relazione con la paura.

È qui che Opponent’s Power incontra il tema centrale di Dance of Confidence:

la fiducia non nasce dal sapere in anticipo cosa fare.
Nasce dalla capacità di rimanere presenti quando ancora non lo sappiamo.

Il seminario è adatto a tutti i livelli di esperienza.


POITIERS · 24–26 OTTOBRE

PRECISION OF PRESENCE

Percepire non basta. Il corpo deve essere là dove serve.

Possiamo possedere una capacità straordinaria e renderla praticamente inutile se non riusciamo ad applicarla nel punto e nel momento necessari.

Immaginate un colpo perfetto che non arriva mai dove dovrebbe.

Precision of Presence esplora un aspetto apparentemente ristretto di Tradition, ma fondamentale: la relazione tra ciò che percepiamo e ciò che il corpo effettivamente fa.

Il lavoro parte dall’assicurarsi che il corpo possa realmente seguire la percezione senza che il pensiero si inserisca continuamente tra le due cose.

Progressivamente si esplorano il flusso degli eventi e la possibilità di mantenere una presenza continua al suo interno.

Una ricerca che può portare nella pratica marziale qualcosa di apparentemente paradossale:

potenza senza distruzione e libertà senza perdita di efficacia.


OSSESS · 31 OTTOBRE–1 NOVEMBRE

IGNORING IMPOSSIBLE

Cosa succede quando la mente ha già deciso che non possiamo farcela?

Raramente tentiamo davvero qualcosa che il nostro buon senso considera impossibile.

Ma basta molto meno.

“Probabilmente impossibile.”

“Molto difficile.”

“Non credo di riuscirci.”

Ed ecco che la nostra relazione con la situazione è già cambiata.

Nelle arti marziali questo diventa particolarmente evidente quando ci troviamo in posizioni sconosciute, svantaggiose o apparentemente senza uscita.

La mente anticipa il risultato.

La paura modifica il corpo.

La libertà diminuisce.

Possono comparire frustrazione, rigidità e, in condizioni reali, persino un aumento del rischio di infortunio o di pericolo.

Ignoring Impossible esplora la capacità di riconoscere questi meccanismi e di impedire che paura e interpretazione mentale prendano il controllo dello stato interno.

È un lavoro marziale.

Ed è, allo stesso tempo, una pratica per tutta la vita.


PERCHÉ ROMA

Un seminario sulla forza in una città costruita sulla forza

Roma non è soltanto la sede italiana del tour.

È difficile immaginare uno scenario più evocativo per Opponent’s Power.

Per secoli Roma ha rappresentato potere, conflitto, disciplina, adattamento e trasformazione. Le sue strade conservano ancora oggi testimonianze di modi profondamente diversi di intendere la forza: militare, politica, architettonica, culturale e spirituale.

Opponent’s Power pone una domanda differente:

cosa significa avere potere senza dover opporre forza alla forza?

Durante due giorni di pratica con Vladimir Zaykovskiy esploreremo il corpo dell’avversario non come qualcosa contro cui combattere, ma come un sistema da percepire.

Forze.

Direzioni.

Tensioni.

Movimenti.

Intenzioni.

Equilibrio.

Flusso.

L’obiettivo non è imparare una nuova tecnica da aggiungere alle precedenti.

È cambiare la qualità con cui entriamo in relazione con ciò che abbiamo davanti.


Roma · 17–18 ottobre 2026

Due giorni per praticare.

E una città che merita di trasformare il seminario in un viaggio.

Arrivare a Roma significa poter unire un’esperienza marziale particolare a una delle città più straordinarie al mondo: camminare attraverso oltre duemila anni di storia, attraversare il Foro Romano, vedere il Colosseo, perdersi nelle strade del centro storico e ritrovarsi, poche ore dopo, sul tatami a esplorare una domanda antichissima:

cosa facciamo quando incontriamo una forza più grande della nostra?

Forse la risposta non è diventare più forti.

Forse è imparare a percepire meglio.

OPPONENT’S POWER

con Vladimir Zaykovskiy

Roma
17–18 ottobre 2026

Parte dell’Autumn Tour 2026
DANCE OF CONFIDENCE

More experience. Less concepts.


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